ATorino il rapporto con gli animali domestici cambia volto e diventa sempre più profondo. Per molti non sono più semplici compagni, ma veri membri della famiglia, spesso paragonati a figli. È quanto emerge da una ricerca di Rover: un fenomeno che incide su relazioni, scelte di vita e abitudini quotidiane dei torinesi.
Una città che vive con gli animali
Non più solo “amici a quattro zampe”, ma presenze centrali nella vita affettiva. È questa la fotografia che emerge dall’indagine condotta da Rover.com sul rapporto tra i torinesi e i loro animali domestici.
Il dato più evidente è anche il più significativo: il 98% dei cittadini considera cani e gatti membri effettivi della famiglia. Un legame che, per il 46%, è paragonabile a quello con un figlio, mentre per l’8% richiama quello tra fratelli.
Una trasformazione culturale che si riflette nelle scelte quotidiane e nella costruzione della propria identità personale.






