Cani e gatti non sono solo compagni di vita: sempre più studi mostrano che i nostri animali domestici possono diventare veri e propri alleati della scienza forense. Tra peli, zampe e movimenti, gli animali trasportano informazioni preziose che possono aiutare a ricostruire eventi, identificare persone e persino risolvere casi complessi. La loro presenza nelle case e negli spazi pubblici li rende testimoni silenziosi di interazioni umane, custodi inconsapevoli di tracce genetiche, e persino “insegnanti” per sistemi di intelligenza artificiale dedicati al riconoscimento degli animali.

Non voleva fare l’avvocato come la mamma, così ha scelto di toelettare i cani: il dopo è inaspettato

24 Febbraio 2026

Gli animali come testimoni

Cani e gatti, nelle case come nelle strade, entrano in contatto con molte persone e superfici diverse. Questo li rende potenziali vettori di Dna, capace di trasferirsi da un individuo a un altro o da un luogo all’altro. Anche un breve contatto con una persona sconosciuta può lasciare tracce rilevabili sugli animali, che si muovono poi liberamente nell’ambiente domestico. Così, il loro ruolo va oltre quello di compagni di gioco o di affetto: diventano protagonisti inattesi di dinamiche investigative che fino a pochi anni fa erano trascurate.