La medicina veterinaria ha fatto passi da gigante negli ultimi decenni. Oggi esistono terapie all’avanguardia per molte patologie animali, soprattutto nei cani. Ma quando si parla di gatti, la situazione cambia: diagnosi più difficili, pochi studi dedicati e un sistema che li ha storicamente ignorati. Non è solo una questione di strumenti: i felini sono animali complessi, discreti, e poco collaborativi. Schivi, silenziosi e difficili da visitare e da studiare: i gatti rappresentano una delle sfide più complesse della medicina veterinaria. Ma ora qualcosa sta finalmente cambiando, complice il fatto che siamo sempre più gattari (solo in Italia in un anno ci sono 1,5 milioni di gatti domestici in più).

Più gatti e meno pesci, cani sì ma di piccola taglia: i numeri dei pet in Italia

DALLA NOSTRA INVIATA NOEMI PENNA

05 Maggio 2025

Perché i gatti sono più difficili da studiare?