Il consiglio di amministrazione del Monte dei Paschi di Siena ha revocato le deleghe all’amministratore delegato Luigi Lovaglio e lo ha sospeso anche dalla carica di direttore generale. Ad annunciarlo è un comunicato della banca, in cui si spiega che il board, che si è riunito sotto la presidenza di Nicola Maione, tenuto conto dell’insediamento di Lovaglio quale candidato amministratore delegato nella lista che si candida ad eleggere la maggioranza degli amministratori presentata da Plt Holding srl e Plt spa, effettuati i necessari approfondimenti anche con l’ausilio di autorevoli consulenti esterni, ha ritenuto di revocare le deleghe allo stesso conferite in qualità di amministratore delegato, avocando a sè tutti i relativi poteri, e deliberando altresì, con decorrenza immediata, la sospensione delle mansioni coperte in qualità di direttore generale.
Nella stessa nota, il Monte dei Paschi ha spiegato che la gestione delle attività ordinarie viene assegnata al vice direttore generale vicario Maurizio Bai fino all’assemblea dei soci che si terrà il prossimo 15 aprile chiamata, tra le altre cose, alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione, garantendo così la piena continuità delle attività della banca.













