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Ultimo aggiornamento: 22:54
Luigi Lovaglio è stato sospeso con “efficacia immediata” dall’incarico di direttore generale del Monte dei Paschi di Siena e resterà in consiglio di amministrazione almeno fino all’assemblea dei soci del 15 aprile, ma come semplice consigliere senza le deleghe di amministratore delegato. È questa la decisione presa dopo tre giorni di riunione dal cda della banca, alla luce “dell’inserimento del Dott. Luigi Lovaglio, quale candidato Amministratore Delegato, nella lista che si candida ad eleggere la maggioranza degli amministratori presentata da PLT Holding S.r.l. e PLT S.p.A” e dei “necessari approfondimenti anche con l’ausilio di autorevoli consulenti esterni“. E così, in attesa della nomina del nuovo board, l’ordinaria amministrazione è stata assegnata al vice direttore generale vicario Maurizio Bai. Quanto alla lista di candidati al nuovo board che è stata presentata da PLT, il consiglio di amministrazione fa sapere che “si riserva ogni più opportuna valutazione in ordine alla documentazione concernente detta lista anche con riguardo alla conformità con la normativa societaria e regolamentare, avviando opportune interlocuzioni con le Autorità competenti“, si legge in una nota che conferma il deposito di tre liste per il nuovo consiglio, quella del cda uscente che aveva escluso Lovaglio entrato in rotta di collisione con il socio Caltagirone, la concorrente della famiglia Tortora che ricandida il banchiere e quella di minoranza di Assogestioni. Poi ci sono tre liste per il rinnovo del collegio sindacale: una di Plt, una di Assogestioni e una del socio Caltagirone, che candida il fiscalista e attuale sindaco di Mps Giacomo Granata insieme alla direttrice generale di Rome Technopole, Sabrina Saccomandi.












