Sono un lavoratore di 25 anni che ha appena cominciato a lavorare come dipendente e sto valutando di riscattare cinque anni di laurea. Nel caso in cui lavorassi continuamente fino all’età pensionabile riuscirei ad anticipare l’età di pensionamento a 62 anni e 10 mesi, invece, dei 67 anni della pensione di vecchiaia (o 64 in caso di anticipata contributiva). Lo chiedo perché una consulente previdenziale mi ha detto che chi è solo nel contributivo, quindi ha iniziato a versare post 1996, anche se riscatta la laurea non ha benefici ai fini della maturazione dei 42 anni e 10 mesi della pensione anticipata.
Se fosse vero allora non vedo alcun beneficio nel riscattare la laurea dato il contributo irrisorio in termini di aumento della pensione futura.
Matteo Davigo
Risposta a cura di Federica Pezzatti
Riscatto o non riscatto? E, soprattutto, conviene effettuare l’operazione ora che c’è tale opzione agevolata peraltro anche fiscalmente deducibile? Il dubbio è sempre più diffuso tra lavoratori giovani e più maturi. Ma non esistono risposte valide per tutti in quanto bisogna entrare nel dettaglio delle singole posizioni e su questo molti Centri di assistenza fiscale e patronati si stanno organizzando.







