Non ci sono dubbi che lo strumento del riscatto della laurea sia tra i preferiti per provare ad anticipare il momento del ritiro dal lavoro. In realtà bisogna fare bene i conti perché, caso per caso, non sempre questo obiettivo viene centrato. Per riassumere: troverà massima convenienza chi ha iniziato a lavorare a 24 anni, poi il vantaggio si riduce, fino ad annullarsi, se l’ingresso nel mondo del lavorò è avvenuto intorno ai 30. Ci sono anche dei rischi per chi è nel sistema contributivo e spera di lasciare a 64 anni invece che a 67. Ecco che cosa si deve sapere prima di imboccare questa strada.
Pensione, come andarci prima con il riscatto della laurea: ecco a chi conviene tra età, costi e contributi
Non ci sono dubbi che lo strumento del riscatto della laurea sia tra i preferiti per provare ad anticipare il momento del ritiro dal lavoro. In realtà bisogna fare bene i conti perché, caso per caso, non sempre questo obiettivo viene centrato. Per riassumere: troverà massima convenienza chi ha iniziato a lavorare a 24 anni, poi il vantaggio si riduce, fino ad annullarsi, se l’ingresso nel mondo del lavorò è avvenuto intorno ai 30. Ci sono anche dei rischi per chi è nel sistema contributivo e spera di lasciare a 64 anni invece che a 67. Ecco che cosa si deve sapere prima di imboccare questa strada.






