Stop al gas del Qatar. QatarEnergy, la società energetica dell'emirato, ha sospeso le consegne all'Italia e ad altri paesi a causa degli attacchi missilistici iraniani. Intanto ieri ai distributori il gasolio ha sfondato il muro dei 2 euro al litro, vanificando gran parte degli effetti del taglio delle accise varato dal governo nei giorni scorsi.
La compagnia dello Stato del Golfo ha fatto valere la clausola contrattuale della «forza maggiore» per giustificare l'interruzione delle sue forniture di gas naturale liquefatto (gnl, quello trasportato sulle navi) a Italia, Belgio, Corea del Sud e Cina. Le cause sono la chiusura dello Stretto di Hormuz e i missili lanciati dall'Iran sui suoi impianti in risposta agli attacchi di Stati Uniti e Israele. Ridotta quasi a zero la dipendenza dal gas russo in seguito all'attacco di Mosca all'Ucraina, l'Italia resta dunque in balia delle crisi geopolitiche per le forniture energetiche. Il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, parlando all'assemblea annuale di Arte, Associazione reseller e trader energia, ha tuttavia sottolineato che l'Italia non si sente «minacciata» da questa situazione.
«Vorrei sempre ricordare che rispetto a quella che è la nostra prima fonte, che è il gas, abbiamo la fortuna innanzitutto di avere un player importante a livello mondiale che si chiama Eni. In secondo luogo - ha proseguito il ministro - quelli che acquistano sono le imprese, non è direttamente lo Stato, e abbiamo anche la fortuna di avere un certo numero di pipeline, quattro pipeline e cinque rigassificatori, per poter comprare in tutto il mondo». Pichetto ha poi però ammesso che ci troviamo in «una situazione di incertezza» e che «le conseguenze sono in questo momento tutte da prevedere». Il think tank per il clima Ecco ha stimato invece che l'Italia «potrebbe sostituire in modo strutturale l'equivalente di oltre l'85% delle importazioni di gas dal Qatar in dodici mesi» facendo leva su «rinnovabili, efficienza energetica ed elettrificazione dei consumi».











