L'era della sperimentazione sugli animali si sta avvicinando ad un punto di svolta. I segnali ci sono. Negli ultimi anni governi, istituzioni scientifiche e anche industrie stanno accelerando la transizione verso metodi alternativi spinti sia dai progressi della tecnologia che dalla pressione etica da parte dell’opinione pubblica. In Europa e negli Stati Uniti, le autorità sanitarie stanno infatti promuovendo metodi alternativi incoraggiati soprattutto dai risultati ottenuti nell’ambito della ricerca scientifica dall’uso dell’Intelligenza artificiale. Le simulazioni basate su AI vengono infatti considerate dagli esperti con meno margini di errore e più rapide nelle risposte. Ma tra gli strumenti tecnologici che stanno contribuendo ad imprimere una svolta per evitare completamente l’uso degli animali ci sono le colture cellulari in 3D e i tessuti biostampati; i modelli computazionali basati su big data e gli organi cosiddetti “on a chip” o mini organi che replicano grazie a microchip il funzionamento di quelli umani.
Se gli zoo trattano i panda giganti come “pacchi postali”
16 Marzo 2026
Negli Usa la liberazione dei Beagle destinati ai laboratori
Intanto, un gruppo di attivisti per i diritti degli animali ha fatto irruzione in una struttura di allevamento di cani destinati alla ricerca scientifica nel Wisconsin, negli Stati Uniti, la Ridglan Farms, azienda nota per la fornitura di Beagle ai laboratori.






