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Roma, 24 mar. (askanews) – Stretta collaborazione con l’Italia in Africa, dalle esercitazioni congiunte in Libia alla lotta al terrorismo, passando per l’innovazione militare e il ruolo chiave di Roma nel continente africano. E sul Sahel gli italiani restano partner affidabili. A parlare ad askanews è il generale John Brennan, vice comandante di United States Africa Command (AFRICOM), uno degli 11 comandi combattenti unificati del Department of War statunitense con sede a Stoccarda, in Germania. Il generale aggiunge poi che “la chiave per la stabilità a lungo termine in Libia è l’unificazione”, specificando che c’è un “naturale ritorno alla collaborazione con l’Occidente. E l’Italia gioca un ruolo di primo piano in questo”.
Quindi, può innanzitutto parlarci della collaborazione con gli italiani in Libia?
“Collaboriamo con gli italiani in tutto il continente africano attraverso il nostro programma di esercitazioni, che è molto vasto e comprende tutti i domini: marittimo, terrestre e aereo. Siamo sicuramente un partner privilegiato della NATO in questo continente. E gli italiani… le forze armate italiane forniscono sicuramente molte capacità che alcuni dei nostri altri alleati non hanno. E apprezziamo tutto ciò che fanno. Oggi hanno ospitato qui l’African Land Forces Summit. È stata una sede fantastica. Abbiamo potuto portare molte capacità diverse per mostrare i nostri sforzi in materia di economia della difesa e innovazione, che andranno a beneficio dei nostri partner africani nel continente. E gli italiani sono fondamentali in questo. Quindi, siamo partner in tutto il continente. Non solo in Libia, Somalia e Sahel”.






