"Secondo me non è un qualcosa di politico. Io sicuramente non ho mai avuto atteggiamenti di questo tipo e condivido le indicazioni del Presidente Mattarella che ha detto a tutti, non solo ai magistrati, di mantenere sempre un contegno istituzionale e una compostezza che secondo me sono assolutamente importanti. È stato, credo, non certamente un atteggiamento politico, un momento di sfogo dopo una lunga tensione. Se è stato un gesto estemporaneo dopo una lunga tensione, credo che sia quantomeno umanamente comprensibile anche se, ripeto, io certamente non l'avrei fatto". Così il presidente dell'Anm Cesare Parodi ha commentato a Rtl 102.5 i cori con Bella Ciao dei magistrati di Napoli dopo la vittoria del sì al referendum.
Napoli, giudici e pm festeggiano la vittoria del No cantando “Bella ciao”
di Dario Del Porto - Foto Stefano Renna
"Ognuno ha il suo carattere, io non critico nessuno, ognuno ha le sue reazioni, io non posso certamente richiamare nessuno, prendo atto di questo. Non è stata una manifestazione che io avrei condiviso ma che credo che sia un po’ il frutto dei tempi e questo è il mio problema, il frutto dei tempi" ha detto tra l'altro Parodi.
"Credo, temo purtroppo – ha aggiunto - che in caso di vittoria del sì non sarebbero mancate manifestazioni di senso contrario, appunto analoghe a queste, anche se probabilmente figlie di questo momento storico che ci ha portati a contrapporci, laddove invece è un semplice dibattito, un dialogo. Siamo andati globalmente un pò fuori e sopra le righe. Io auspico fortemente che adesso si possa riprendere un discorso fra tutti quanti perché è fondamentale per la giustizia e per il Paese riprendere a parlare con dei toni normali, così che i cittadini abbiano un'immagine di fiducia della magistratura e della politica e ovviamente della classe forense. Tutti fondamentali per il Paese".










