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Ultimo aggiornamento: 17:12

“Forever young, I want to be forever young”. Questa vittoria del NO al referendum sulla giustizia, mi hanno fatto venire in mente le note degli Alphaville. Infatti, parafrasando il titolo di quella canzone degli anni 80, oggi dovremmo dire davvero: “Per sempre giovani”. Perché sono loro, con la loro forza ostinata e contraria e la loro generosissima partecipazione al voto, ad aver reso possibile questa straordinaria vittoria.

Non è una mia sensazione, sono i numeri che abbiamo raccolto prima del voto a dircelo. Ad esempio, prendiamo il successo dell’iniziativa AVS per il voto Fuori Sede, un segnale inequivocabile: oltre 12.000 ragazze e ragazzi ci hanno contattato per un solo motivo: poter votare lì dove studiano o lavorano, rivendicando un diritto che spesso la burocrazia (e certa politica) negano. Noi li abbiamo nominati rappresentanti di lista consentendo loro di esprimersi. Vederli presidiare i seggi è stata la risposta più bella a chi parla di una generazione disinteressata. Il sentore di quello che stava accadendo l’ho avuto chiaramente questo fine settimana. L’ho passato a rispondere personalmente a chi aveva fatto domanda ma, pur avendo ricevuto la risposta automatica, temeva di essere stato dimenticato. In quelle voci, in quelle email e chiamate cariche di urgenza, non c’era solo una richiesta tecnica; c’era la voglia di esserci, e contare.