Nella storia dell’aeronautica ci sono stati incidenti da “bird strike” più gravi, che hanno fatto addirittura precipitare aerei, ma quello di cui ora diamo notizia se non il più grave è di certo il più violento in assoluto: Antonio Bordoni, analista di settore e titolare del sito Air-Accidents.com, dice a La Stampa di non avere «mai sentito di un bird strike così violento da asportare quasi completamente il radome di un Airbus»; e si riferisce a un fatto avvenuto pochi giorni fa in Cina.
Doppia precisazione
Prima di citare i dettagli, due precisazioni lessicali. Con bird strike si intende un impatto fra un aereo e un uccello, o uno stormo di uccelli, oppure il danno al motore, che può anche causare un blocco, quando un volatile finisce fra gli ingranaggi. È un paradosso che si parli di “strike”, cioè di “attacco” da parte dei poveri animali agli aerei, mentre (in realtà) gli uccelli sono vittime passive di tali eventi, ma questa è la terminologia d’uso.
Altra precisazione: il radome è il “muso” dell’aereo; il suo nome è una parola inglese composta da radar+dome (dove “dome” significa cupola). Si tratta di un involucro strutturale e resistente alle intemperie che protegge l'antenna radar.






