Il muso ammaccato, il motore imbrattato e, soprattutto, ali e finestrini ricoperti di sangue. È la scena impressionante, documentata dai video e dalle foto scattate dai passeggeri stessi, che si è presentata a bordo del volo SV340 della Saudi Airlines, colpito da un violento “bird strike” (impatto con volatili) subito dopo il decollo da Algeri. L’incidente, avvenuto sabato scorso, ha fatto il giro del mondo, riaccendendo i riflettori su uno dei rischi più comuni e potenzialmente pericolosi per l’aviazione.
Il Boeing 777-300, partito dall’aeroporto Houari Boumediene di Algeri e diretto a Gedda, in Arabia Saudita, era nella fase iniziale di salita quando ha impattato contro un intero stormo di uccelli. I video girati dai passeggeri, diffusi sui social, sono impressionanti: si vedono i volatili venire letteralmente risucchiati da uno dei potenti motori, esplodendo all’impatto. In pochi istanti, l’ala e i finestrini adiacenti si sono coperti di sangue, una scena agghiacciante avvenuta sotto gli occhi dei viaggiatori. Le foto scattate dopo l’atterraggio mostrano inoltre evidenti ammaccature sulla fusoliera del velivolo: “Un bagno di sangue”, il commento ricorrente sui social dove le immagini sono diventate virali.








