Doveva essere un breve volo di linea di circa un’ora da Minneapolis a Madison, Wisconsin. Si è trasformato in un’esperienza surreale, con protagonisti inattesi: due piccioni che hanno deciso di “imbarcarsi” clandestinamente, scatenando il caos e ritardando la partenza. L’incredibile episodio è avvenuto sabato scorso su un volo della Delta Air Lines. Tutto è iniziato poco prima del decollo, quando, come raccontato su Instagram dall’utente Tom Caw (un cognome profetico, “Caw” ricorda il verso del corvo in inglese), un passeggero ha segnalato a un assistente di volo la presenza di un piccione a bordo.

“Il pilota è intervenuto all’altoparlante confermando che c’era un piccione sull’aereo e ha detto di non aver mai affrontato prima una situazione del genere“, ha scritto Caw nel suo post, corredato da un video della scena. Il personale dell’aeroporto è quindi salito a bordo ed è riuscito a catturare e far scendere il primo volatile, tra gli applausi sollevati dei passeggeri. Ma il “dramma piccione” non era affatto concluso. “L’aereo alla fine si è allontanato dal gate e ha iniziato il rullaggio verso la pista”, continua Caw nel suo racconto. “E poi è emerso un altro piccione!”.

Il secondo pennuto ha iniziato a volare per la cabina, come mostrano i video, con un passeggero che tenta goffamente di bloccarlo con una giacca mentre l’uccello si dirige verso la coda dell’aereo, cadendo poi a terra tra le urla sorprese di un altro viaggiatore. La situazione, al limite tra il comico e il problematico, è ben riassunta dall’audio, ottenuto dalla CNN, della conversazione tra il pilota e la torre di controllo. Si sente il controllore di volo ripetere, con un tono divertito: “C’è un altro piccione sull’aereo, e non se ne va via. È la prima volta per me – wow”. Secondo Tom Caw, il pilota avrebbe a sua volta riferito ai passeggeri di aver comunicato al controllore che per lui, invece, “era la seconda volta – la prima essendo mezz’ora prima”, riferendosi al primo piccione.