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Ultimo aggiornamento: 16:25

Innamorarsi delle proprie teorie o analisi su di un evento, soprattutto in assenza di dati solidi ed oggettivi è un errore che può portare a conseguenze spiacevoli, nel migliore dei casi “reputazionali”: nella mia prima valutazione delle probabili cause del terribile incidente di Ahmedabad, proprio in assenza di dati solidi ho basato le mie tre ipotesi sulla traiettoria del volo come si evince da due video.

Uno proviene da una telecamera aeroportuale e da questo si nota una corsa di decollo apparentemente troppo lunga tant’è che alla rotazione si nota un nuvola di polvere quasi come se il Boeing 787 avesse iniziato a volare quasi oltre la fine della pista, nonostante che i primi secondi della sua traiettoria di involo appaiano normali: poi inizia a “spanciare” come se le ali non producessero più portanza.

Dal tetto di un edificio proviene il secondo video con gli ultimi secondi del volo mentre sta perdendo repentinamente quota: nell’edizione che ha circolato subito dopo l’incidente questo video è di pessima qualità, sgranato e con voci di sottofondo che contaminano l’impronta sonora. In realtà il filmato in questione non era l’originale ma apparentemente “il video di un video”: ho avuto l’opportunità, grazie ad un collega che risiede in Asia, di visionare l’originale e grazie ad un dettaglio fondamentale devo decisamente riformulare le mie ipotesi sull’incidente.