Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

13 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 16:25

Cercare di fare un’analisi sulle cause di un disastro aereo nell’immediatezza dell’evento è una pessima idea: attendere l’analisi dei registratori dei dati di volo è normalmente l’atteggiamento più professionale, tuttavia i video disponibili sull’evento offrono alcuni elementi davvero eccezionali per azzardare un’ipotesi. Premetto che potrei verosimilmente essere smentito dai dati del FDR (Flight Data Recorder) ma vorrei sinteticamente condividere alcune riflessioni partendo dalle tre possibili cause dell’incidente.

1. Doppia piantata di motore dopo la V1 (velocità oltre la quale il decollo non può più essere interrotto) e la VR (velocità di rotazione, quando l’aereo ruota il muso inizialmente a circa 5° ed inizia a volare). E’ un’ipotesi talmente remota che non è nemmeno contemplata nell’addestramento alle procedure di emergenza al simulatore. Potrebbe, in linea del tutto teorica, essere causata dalla contaminazione del carburante (che verrebbe però rilevata da anomalie dei parametri motore al momento in cui si chiede la massima spinta ai ovvero quando si inizia il decollo e ben prima della VR), da una qualche avaria contemporanea dell’impianto di alimentazione del carburanteo o da un doppio incendio ai motori. Nel caso del volo AI171 entrambi i turbofan spingevano come dichiarato da molti testimoni e lo testimoniano le impronte audio, quindi questa prima ipotesi è da scartare.