VAJONT/MANIAGO (PORDENONE) - Una comunità che non dimentica, un dolore che resta vivo e si rinnova nel ricordo. Martedì 24 marzo, alle 18, il centro comunitario diventerà il luogo di un incontro semplice ma carico di significato: familiari, amici e conoscenti si ritroveranno per ricordare Daniel Tafa, il giovane di Vajont scomparso tragicamente mentre lavorava, dopo aver appena compiuto 22 anni. Un anno è passato da quel tragico incidente sul lavoro avvenuto la notte del 25 marzo 2025 nello stabilimento della Stm Srl di Maniago.

A lanciare l’invito al ricordo è la madre, Donika, con un messaggio affidato ai social: «Volevo dirvi che, per chi ha piacere, martedì 24 marzo in occasione del suo compleanno, ci ritroveremo al centro comunitario alle 18 per ricordarlo». Poche righe, sentite, per chiamare a raccolta chiunque voglia condividere un pensiero, una preghiera o anche solo una presenza silenziosa.

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La vicenda di quella morte sul lavoro ha colpito profondamente il territorio, riaccendendo l’attenzione sul tema della sicurezza e delle condizioni in cui operano tanti giovani. Non solo un fatto privato, dunque, ma una ferita collettiva che ha attraversato l’intera comunità. In questi mesi il ricordo di Daniel non si è mai affievolito. Messaggi, pensieri e iniziative hanno continuato a tener viva la sua presenza tra chi lo ha conosciuto. Il ritrovo del 24 marzo si inserisce proprio in questo solco: un momento per fermarsi, ricordare e stringersi attorno alla famiglia.