A 10 giorni dal deposito, da parte del ministero dell’Economia, della lista per il rinnovo del vertice di Poste Italiane, il consiglio di amministrazione del gruppo dei recapiti ha approvato la proposta del lancio di un’offerta totalitaria di acquisto e scambio sul capitale di Tim, società che oggi controlla con il 27 per cento del capitale. L’obiettivo finale è il delisting della società telefonica, ovvero l’uscita da piazza Affari, ma la condizione perché l’offerta sia considerata valida è un’adesione tale che consenta al gruppo dei recapiti di raggiungere il 66,67 per cento del capitale.

Per 5mila azioni Tim in cambio 109 azioni Poste e 835 milioni cash

L’operazione annunciata dal gruppo guidato da Matteo Del Fante prevede un aumento di capitale (approvato dal board) finalizzato all’emissione di nuove azioni Poste...