Era stata scambiata per malata psichiatrica ma la sua patologia, estremamente rara, aveva tutta un'altra natura, tanto che oggi rischia la vita. E' la storia di Rebecca, una 19enne di Forno Canavese. La famiglia chiede aiuto allo Stato per tentare di salvarle la vita.

Da anni la ragazza combatte contro la malformazione di Chiari 1: una malattia debilitante che la costringe a una vita terribilmente difficile e che, in questi mesi, ha provocato tra le altre cose una grave instabilità cranio-cervicale con compressione del tronco encefalico.

La diagnosi negli Usa e il peggioramento

La diagnosi è arrivata dopo un lungo viaggio negli Stati Uniti, dove la 19enne è stata sottoposta a tutta una serie di accertamenti clinici impossibili in Italia. Purtroppo, nelle ultime settimane, la situazione è precipitata.

«Oggi Rebecca si trova in condizioni gravissime - racconta la mamma, Alessia Uifuzzi - necessita con urgenza di una presa in carico neurochirurgica altamente specialistica, disponibile in un unico centro europeo (in Spagna ndr) in grado di gestire sia la complessa fase diagnostica pre-operatoria sia l'intervento chirurgico. In Italia, tali competenze e tecnologie non risultano disponibili. Il caso era stato infatti precedentemente liquidato come psichiatrico».