Dal 28 febbraio 2026, il Medio Oriente sembra oscillare tra conflitto e incertezza. Gli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele all’Iran e le successive ritorsioni iraniane hanno trasformato infrastrutture strategiche, spazi aerei e centri urbani del Golfo in teatri di tensione, con ripercussioni che vanno ben oltre la politica e la sicurezza: la cultura, il patrimonio e il mercato dell’arte sono entrati nell’orbita di questo conflitto, interrompendo una traiettoria di crescita che fino a pochi mesi fa sembrava inarrestabile.
In questo scenario, la 20ª edizione di Art Dubai, originariamente prevista dal 17 al 19 aprile 2026 a Madinat Jumeirah, è stata posticipata al 14–17 maggio.









