Qualche azienda teme il rischio di un Salone del Mobile (21-26 aprile) «sotto tono», a causa della crisi in Medio Oriente, che potrebbe impedire l’arrivo a Milano degli operatori provenienti dall’area coinvolta nel conflitto - in particolare gli Emirati Arabi Uniti - o che dovrebbero transitare per il Golfo per raggiungere l’Italia.

Al momento, però, i numeri ufficiali sembrano rassicuranti: «Le vendite della biglietteria sono in linea con quelle dello scorso anno a un mese dall’evento - spiega la presidente Maria Porro -.