Bruciare le foto del premier e del ministro della Giustizia perché "il governo ha paura dei giovani". È questa la surreale spiegazione di una ragazza di Napoli del Collettivo CAU in relazione all'atto di bruciare la foto di Giorgia Meloni e Carlo Nordio. "Gli italiani - dice la giovane in collegamento con Dritto e Rovescio su Rete 4 - sono chiamati a esprimersi sulla riforma della giustizia. Peccato che in questo momento 5 milioni di italiani, ovvero gli studenti e le studentesse fuori sede, non potranno votare a questo referendum".

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E su quanto andato in scena in piazza: "Noi abbiamo bruciato quelle immagini perché crediamo che in questo momento il governo Meloni ha un po' paura dei giovani di questo paese e ha paura sia rispetto alle piazze sia rispetto dal punto di vista delle scelte politiche". Finita qui? Niente affatto: "Perché noi siamo meno italiani di altri che non possiamo andare a votare al referendum oppure che dobbiamo spendere un sacco di soldi per prendere i biglietti per tornare a casa e andare a votare".