Sistemata la classifica e ritrovato un minimo di serenità, il Toro prova a regalarsi una notte da grande a San Siro contro il Milan. Servirà l’impresa, visto che i granata non vincono in campionato nella casa dei rossoneri da 41 anni, ma ora con D’Aversa è cambiata l’aria e lo spirito di un Toro tornato a fare il Toro. “Conterà l’atteggiamento – spiega il tecnico alla vigilia – e il Toro deve mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Non vincere da così tanto tempo a San Siro, poi, è un motivo in più per far sì che andiamo in campo per fare risultato pieno. Il Milan è secondo in classifica ed è la squadra con più pubblico in casa, ma noi siamo il Toro e dobbiamo andare in campo per lottare fino all’ultimo”.

Anche per questo verrà confermato il 3-4-1-2 con Vlasic trequartista e due attaccanti veri per provare a superare la migliore difesa del campionato. Simeone e Adams dovrebbero partire titolari, ma Zapata è in pieno ballottaggio con lo scozzese. “I due attaccanti devono fare entrambe le fasi per poter giocare insieme dal primo minuto – spiega D’Aversa -: a maggior ragione questo aspetto va portato in campo a San Siro. In ogni caso servirà la voglia di fare risultato a tutti i costi”. Anche per provare a battere Allegri e il Milan, visto che in carriera il tecnico granata non ha mai preso i tre punti contro l’allenatore toscano (“Uno dei migliori in Italia”) e il club in cui è cresciuto nel vivaio dal 1991 al 1995 senza mai debuttare ufficialmente in prima squadra.