Lutto al braccio, un minuto di silenzio e tutti i pensieri per una famiglia stravolta dal dolore. Il Toro si prepara a ricordare il piccolo granata Ismael, il calciatore delle giovanili morto a 8 anni nel giorno di Pasqua sull’autostrada vicino ad Asti. Allo stadio Grande Torino l’atmosfera sarà particolare domani pomeriggio contro il Verona e la squadra vuole dedicargli la vittoria dopo l’abbraccio da parte di tecnico, giocatori e dirigenti. “Siamo vicini a mamma e papà”, spiega Roberto D’Aversa alla vigilia di questa sfida che vale tantissimo per la classifica del suo Toro. “Al 90% possiamo chiudere il discorso salvezza – aggiunge l’allenatore – e questo è il secondo match-ball dopo quello che abbiamo avuto e sfruttato contro il Parma”.

Il Toro cerca il tris di vittorie casalinghe, solo Mazzarri nel 2018 c’è riuscito al debutto nell’era Cairo, e D’Aversa è pronto ad affidarsi al blocco che ha battuto il Pisa con un gol di Adams. Lo scozzese è pronto a tornare a giocare titolare al fianco di Simeone con Vlasic a sostegno in questo 3-4-1-2 che ha prodotto 9 punti in 5 partite. “Dobbiamo raggiungere l’obiettivo – rilancia D’Aversa – e poi il Toro deve avere ambizione nel guardare avanti. Arriviamo da una vittoria fuori casa che ci dà più entusiasmo e consapevolezza dei nostri mezzi. Dobbiamo vincere perché lo impone la maglia che rappresentiamo”.