Domani a Pisa, poi Verona in casa e il 19 aprile sul campo della Cremonese. Il Toro riparte dopo la sosta di campionato e ha un mini-ciclo di partite per chiudere il discorso salvezza. «Un passo alla volta e a Pisa dobbiamo fare un risultato importante per la nostra classifica», commenta il tecnico Roberto D’Aversa che nella domenica di Pasqua dovrà rinunciare al capitano Zapata per infortunio. «Dispiace aver perso Zapata – spiega -: stava lavorando sodo per arrivare a una condizione ottimale. Non ci sono alibi, ma c’è un’opportunità per gli altri… Adams e Simeone hanno già giocato insieme contro il Parma, così come Simeone e Kulenovic. Si sfruttano le caratteristiche di tutti, ma cambia il modo di giocare in base alla squadra che affrontiamo per sfruttare i difetti degli avversari».
Sarà un Toro con l’ormai tradizionale 3-4-1-2 con Vlasic trequartista a sostegno della coppia Simeone-Adams, mentre l’unico vero ballottaggio è a centrocampo con Prati e Ilkhan a giocarsi il posto da titolare. «C’è sempre l’incognita quando ci sono le pause – analizza D’Aversa -, ma al Filadelfia abbiamo lavorato tanto, migliorando alcuni aspetti come quello fisico. Sono soddisfatto e Pisa è importante per il nostro obiettivo: hanno vinto l’ultima partita in casa contro il Cagliari, pur giocando con l’uomo in meno, e dobbiamo fare risultato per la salvezza e per affrontare il campionato in modo diverso. Ci servono voglia e determinazione per raggiungere l’obiettivo».






