Erano gli anni 80-90 quando esplose la moda dei cocktails di farmaci dimagranti. Un vero e proprio bengodi per chi li formulava e vendeva, ma dalle conseguenze nefaste per chi li assumeva, col miraggio del dimagrimento facile. Sembrava tutto appartenesse al passato ma a volte ritornano, ebbene sì, sono tornati! In questi miscugli di farmaci ci sono molte sostanze proibite da anni dal Ministero Salute per i gravi danni che ne derivano alla salute delle persone che li assumono. Ora sono nuovamente sul mercato del dimagrimento rapido. Per un momento sembrava che l’avvento delle punturine dimagranti per diabetici obesi, avesse saturato le esigenze del dimagrimento rapido e comodo e che, in qualche modo, avesse seppellito i vari cocktails. Non è così.
La rubrica
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Trattamenti
L’Italia, quale unico Paese al mondo, ha il merito di aver proclamato l’obesità come malattia acuta e cronica e si deduce che il dimagrimento deve essere organizzato da un medico dietologo specialista o da un internista prescrivendo una dieta tipo la Mediterranea, capace di indurre anche una forma di educazione alimentare, associata sempre a movimento aerobico. Le vecchie pillole dimagranti si stanno affiancando alle punturine e sono arricchite con antidepressivi, diuretici, ipoglicemizzanti orali e ormoni tiroidei. Questi farmaci garantiscono certo un rapido dimagrimento ma con gravi rischi per la salute fino a effetti collaterali fatali. Le autorità sanitarie, come l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e il Ministero della Salute, sconsigliano fermamente l'automedicazione e l'acquisto di farmaci senza prescrizione medica. Ecco un excursus dei rischi e dei pericoli principali ed effetti collaterali gravi.






