Il conflitto tra Iran e Stati Uniti torna a pesare sui mercati energetici globali e, di riflesso, sulle tasche degli automobilisti europei. A evidenziarlo è una nuova analisi di Transport & Environment (T&E), secondo cui l’impatto dell’aumento del prezzo del petrolio colpisce in modo nettamente più duro i veicoli endotermici rispetto alle auto elettriche.

Quanto costa oggi percorrere 100 chilometri

Con il greggio oltre i 100 dollari al barile, il costo aggiuntivo per il rifornimento di un’auto a benzina nell’Unione europea risulta fino a cinque volte superiore rispetto all’extra costo necessario per ricaricare un’auto elettrica.

In termini concreti, percorrere 100 chilometri con un’auto a benzina arriva a costare in media 14,20 euro, con un incremento di 3,80 euro. Per un veicolo elettrico, invece, il costo medio si attesta a 6,50 euro ogni 100 km, con un aumento più contenuto di 0,70 euro, legato indirettamente al rincaro del gas e quindi dell’elettricità.

La differenza si amplifica nel caso delle flotte aziendali, che percorrono distanze maggiori: T&E stima un aumento mensile di circa 89 euro per ogni auto a benzina, contro appena 16 euro per un’elettrica. Un divario che, secondo l’organizzazione, dimostra come i veicoli a zero emissioni rappresentino una protezione più efficace contro gli shock petroliferi.