I carnivori più assidui saranno ancora affezionati al classico hamburger di manzo, o ad alternative più light come il pollo o il tacchino, o ancora più salutari come quelli di pesce. Ma chi preferisce tenersi a distanza da carne e pesce - o più semplicemente non vuole assumerne quotidianamente - ha ormai una validissima alternativa nei prodotti green. Parliamo dei burger vegetali, ormai esplosi nell'offerta in quasi tutti i supermercati. Un tempo prodotto di nicchia, il burger "meat-free" vede un'offerta vastissima, che spazia dai cloni della carne a base di soia fino alle polpette di verdure dell'orto. Ma attenzione: dire "vegetale" non equivale sempre a dire "equilibrato". L'associazione Altroconsumo ha messo sotto la lente d’ingrandimento le due categorie più diffuse: i burger classici (progettati per consistenza e sapore simili alla carne) e i burger di spinaci.
Burger vegetali, la classifica di Altroconsumo (con una sorpresa in vetta). I migliori e i peggiori
I carnivori più assidui saranno ancora affezionati al classico hamburger di manzo, o ad alternative più light come il pollo o il tacchino, o ancora più salutari come quelli di...








