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Ultimo aggiornamento: 19:10

“Voglio analizzare il tema Sinner e insistere sul fatto che dopo due o tre anni di partite, quando perde contro il tennista più vincente di tutti i tempi e un’altra partita a caso, ci chiediamo: ‘Ohhh, è in crisi?‘. Fermatevi, fermatevi!”. A parlare è Andy Roddick, nel corso del suo ormai noto podcast “Serve with Andy”, in programma su Youtube. L’ex tennista Usa ha parlato di Jannik Sinner e del suo momento dopo la vittoria in finale a Indian Wells contro Daniil Medvedev. Una vittoria che ha consentito all’altoatesino di vincere il primo torneo del 2026.

“Non c’è niente che non vada in Jannik Sinner. Lo abbiamo detto la scorsa settimana e lo diremo anche in questa, ma lo direte anche per Alcaraz. Ho letto da qualche parte che non aveva vinto nessun torneo nel 2026 prima di Indian Wells. Ma ne aveva giocati due, siamo a marzo“, sbotta Roddick, sottolineando che non c’era nessun caso Sinner. Si è parlato infatti di un Sinner in crisi, che aveva perso motivazioni e gamba, oltre che potenza. L’azzurro ha risposto sul campo: tornando a macinare risultati e vincendo a Indian Wells senza troppi problemi in finale contro un Medvedev in gran forma.