Andrea Kimi Antonelli è sicuramente il personaggio del momento: giovanissimo, italiano e vincente in Formula 1 con una scuderia di grande prestigio come la Mercedes. Dopo 20 anni dal successo di Fisichella, ha riportato un pilota italiano a vincere un gran premio. Domenica scorsa ha trionfato in Cina.

"Vi spiego chi è Kimi”

Piero Necchi

Piero Necchi è stata una delle punte di diamante dell’automobilismo alessandrino, la massima F1 l’ha solo sfiorata, la sfortuna gli giocò a suo tempo un brutto scherzo (leggasi sponsor che lo abbandona sul più bello; ndr) perché le qualità per correre ad alti livelli c’erano eccome. L’esperto pilota ha poi corso fino a pochi anni fa e lo ha fatto anche con le Lamborghini Huracan dell’Antonelli Motorsport, proprio il team che fa capo al papà di Kimi, Marco.

E i ricordi affiorano. «Conosco la famiglia Antonelli da tempo, i flash sono tanti ma ne ho uno ben stampato in mente – racconta Necchi -: sette otto anni fa stavo andando a Castelletto di Branduzzo, c’erano tanti kartisti tra i quali Carlos Sainz, Lorenzo Patrese e Kimi Antonelli che faceva la minikart».