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Ecco come sono cambiati gli accertamenti di Agenzia delle Entrate: così vengono individuati i grandi evasori fiscali
Introdotto nel 2024 con il Dlgs 108, il redditometro 4.0 ha rimpiazzato il tradizionale redditometro utilizzato dal Fisco per riconoscere gli evasori. Si tratta di uno strumento utilizzato da Agenzia delle Entrate per effettuare controlli mirati a scovare eventuali scostamenti tra il reddito dichiarato da un determinato cittadino e le spese sostenute. In questo modo si punta a individuare i grandi evasori fiscali, concentrandosi però sull'evasione significativa.
Ma come funziona la nuova versione di accertamento sintetico? Per prima cosa va detto che il sistema è meno rigido rispetto a quello di una volta. Negli anni passati il redditometro non era altro che un rigido confronto tra reddito dichiarato e spese effettuate. In caso di spese superiori rispetto al reddito dichiarato scattavano i controlli. Tutto si basava su schemi e tabelle rigorosi. Il redditometro 4.0, invece, si serve di dati più puntuali e soprattutto tracciabili, grazie alla fatturazione elettronica e all'Anagrafe dei rapporti finanziari. In sostanza, il Fisco è in grado di vedere davvero quali sono le spese effettive.






