Il governo vara un provvedimento per il taglio temporaneo del costo dei carburanti vista la salita dei prezzi seguita alla guerra in corso da quasi tre settimane in Medio Oriente. Il Consiglio dei ministri ha approvato un taglio di 25 centesimi al litro del prezzo del carburante alla pompa. Secondo quanto riferito da fonti di governo, la misura inizialmente dovrebbe durare 20 giorni. Il governo intenderebbe monitorare l'andamento del conflitto che vede Stati Uniti e Israele contro l'Iran e coinvolge buona parte dei Paesi del Golfo Persico, con il blocco dello Stretto di Hormuz, dal quale transita circa il 20% del petrolio globale. Il decreto, viene riferito, di fatto assorbe e amplia la misura ipotizzata in un primo momento per erogare buoni benzina tramite la social card "Dedicata a te". Il testo varato dal Cdm, a quanto filtra, dispone inoltre il potenziamento di Mr Prezzi, istituto fortemente voluto dal Mimit, con controlli anti speculazione su prezzi dei carburanti. E poi contiene un credito d'imposta al 28% sugli acquisti di gasolio in favore degli autotrasportatori e i pescatori. "Siamo intervenuti in Consiglio dei ministri con un decreto che riguarda il prezzo del carburante, la priorità in questo momento", spiega la premier Giorgia Meloni parlando al Tg1. "Siamo intervenuti - aggiunge - con tre misure: di fatto tagliamo 25 centesimi al litro, introduciamo un credito d'imposta per gli autotrasportatori perché non vogliamo che l'aumento del prezzo si trasferisca sui beni di consumo, e diamo vita a un meccanismo anti-speculazione che lega il prezzo del carburante all'andamento reale del prezzo del petrolio, introducendo delle sanzioni per chi dovesse discostarsi".
Guerra e benzina alle stelle: il governo taglia 25 centesimi al litro e colpisce gli speculatori
Il governo vara un provvedimento per il taglio temporaneo del costo dei carburanti vista la salita dei prezzi seguita alla guerra in corso da quasi tr...













