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19 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 13:33
È in vigore da oggi il decreto carburanti approvato mercoledì sera dal consiglio dei ministri e subito pubblicato in Gazzetta Ufficiale dopo la firma di Sergio Mattarella. Scatta quindi da subito – mentre in Medio Oriente gli attacchi incrociati alle infrastrutture energetiche hanno fatto schizzare ancora una volta le quotazioni del barile – il taglio di 20 centesimi al litro per 20 giorni delle accise su benzina e diesel. Considerando l’Iva, lo sconto per gli automobilisti sarà di circa 24,4 centesimi al litro. Caute le associazioni consumatori. “In deroga all’allineamento voluto dall’Unione europea, sarebbe stato molto meglio tagliare di 25 cent il gasolio e di 15 cent la benzina”, sostiene Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. Il gasolio “in modalità self service in autostrada scenderà da 2,190 di oggi a 1,946 euro, un importo ancora troppo elevato, con un risparmio per un pieno di 50 litri pari a 12,20 euro. La benzina in autostrada diminuirà da 1,967 a 1,723, mentre con 15 cent sarebbe stata pari a 1,784, un valore comunque accettabile”. Federconsumatori parla di interventi positivi ma insufficienti.










