Diventata celebre nella serie cult Sex Education e attrice icona dell’anti-divismo, sarà una vice-governatrice che si batte per i diritti dei bambini, dal 19 marzo su Disney +
di Roberto Croci
Nonostante la passione e la dedizione che Emma Mackey infonde in ogni sua performance, è innegabile che sia una di quelle attrici che sfugge alle classificazioni. Più che per ruoli scelti (Sex Education, Barbie che le fanno vincere il BAFTA come emergente) è la sua forza morale, decisamente anti-establishment e l'anti-divismo che la contraddistingue. Fatti apposta per il ruolo in Ella McCay - Perfettamente Imperfetta di James L. Brooks, nei panni di una giovane vice-governatrice idealista e determinata, divisa tra una carriera politica di prestigio e una vita privata con fragili equilibri (su Disney+ il 19 marzo, con Jamie Lee Curtis, Kumail Nanjiani, Ayo Edebiri, Rebecca Hall e Woody Harrelson).
Nata e cresciuta in Francia (Sarthe) da padre francese e madre britannica, si trasferisce in Inghilterra a 17 anni per frequentare l’università dove scopre l’amore per il teatro. Per un po' fa modella, poi arriva la parte che le cambia la vita: quella di Maeve Wiley, 17enne super intelligente ma ribelle, dai capelli rosa e sigaretta perennemente tra le dita di Sex Education.






