Adelina Tattilo è stata una donna che si è ritrovata di punto in bianco da sola, con una grande e controversa rivista erotica da gestire come editrice in un ambiente prettamente maschile e fortemente condizionato dalla politica e dalla religione. La storia dell’editrice è al centro di “Mrs Playmen”, la nuova serie Netflix in 7 episodi prodotta da Aurora TV. La serie sarà disponibile solo su Netflix dal 12 novembre. A interpretare il ruolo della Tattilo c’è Carolina Crescentini e con, tra gli altri, Filippo Nigro (Chartroux), Giuseppe Maggio (Luigi Poggi), Francesca Colucci (Elsa) e Domenico Diele (Andrea De Cesari).

Cosa ti ha colpito di più della personalità e della storia di Adelina Tattilo?

Mi hanno colpito tante cose, il coraggio, la forza nel trasformarsi, nel permettersi di essere una donna moderna, senza saperlo, perché in realtà non sapeva in nessun modo, di aver affrontato un territorio maschile con un piglio femminile cercando di contaminare anche quella rivista con punti di vista al femminile con rubriche, firme per cambiare la visione della donna che veniva mostrata sulla rivista. È una donna che ha attraversato delle epoche differenti e instabili.

“Quando prendi una batosta fatti bella. È il miglior modo per ripartire”. Cosa si racchiude in questo pensiero della Tattilo?