"Soddisfazione" per l'accoglimento delle eccezioni sollevate dalla difesa e l'auspicio che "si arrivi presto al riconoscimento della mia totale innocenza, nel rispetto dei tempi necessari alla Corte per accertare i fatti".
É quanto ha detto il cardinale Angelo Becciu ai propri avvocati, Fabio Viglione e Maria Concetta Marzo, dopo la decisione della Corte d'Appello vaticana.
"La Corte d'Appello - dicono i legali - ha accolto le eccezioni da noi sollevate sin dall'inizio, dichiarando la nullità della citazione a giudizio e disponendo la rinnovazione del dibattimento.
Ha così riconosciuto un principio cardine: il pieno esercizio del diritto di difesa non può consentire la selezione degli atti da parte dell'accusa. Non parliamo di aspetti meramente formali, ma di regole a tutela dell'effettività del diritto di difesa", sottolineano Viglione e Marzo.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA











