"Attendiamo il provvedimento sulle questioni di nullità trattate approfonditamente nelle ultime tre udienze.

Pur ribadendo l'assoluta innocenza del cardinale e nonostante non si sia entrati nel merito delle accuse, non potevamo esimerci dal sottoporre alla Corte quelle che riteniamo chiare violazioni del diritto di difesa eccepite sin dal primo momento".

Lo dichiarano gli avvocati Fabio Viglione e Maria Concetta Marzo, difensori del cardinale Angelo Becciu, principale imputato del processo di appello sui fondi riservati della Segreteria di stato vaticana.

La Corte di appello vaticana è presidieduta dal decano della Rota romana, monsignor Alejandro Arellano Cedillo.