Una conferenza con domande e temi prevedibili, quella che Pier Silvio Berlusconi ha tenuto il 18 marzo a Cologno Monzese. Nelle scorse settimane, com’è noto, ha tenuto banco il duro scontro legale con Fabrizio Corona che con “Falsissimo” ha scoperchiato il presunto “sistema Signorini”, ovvero il presunto reclutamento di giovani ragazzi etero per il “Grande Fratello”, dietro offerte sessuali. Ancora, il fresco debutto non proprio scoppiettante del “Grande Fratello Vip” che ieri ha totalizzato il 18.4% di share. Infine, siamo alla vigilia dell’importante Referendum sulla Giustizia, i cittadini sono chiamati a votare domenica 22 marzo e lunedì 23 marzo. Insomma tutti temi “caldi”. Sul “caso Corona” Berlusconi taglia corto: “Non abbiamo perso tempo e non vogliamo perderlo oggi. È ovvio che di fronte a menzogne e insulti, odio gratuito l’azienda ad un certo punto si è dovuta difendere e di questo si parla”.

Il discorso poi si sposta inevitabilmente sull’imminente Referendum e la posizione di Berlusconi è quella più prevedibile. Dopo la sorella Marina, anche lui si schiera per il “sì”, in linea con la maggioranza di Governo: “Parlo da editore, non voglio eccedere nell’esprimere la mia opinione, da editore diamo voce a entrambi gli schieramenti, ma siccome sono anche un cittadino vi dico senza problemi che votare in questo caso è davvero importante, perché parliamo di una questione fondamentale per il futuro del nostro Paese”.