Cologno Monzese (MI) – "Dall'ultima volta che ci siamo visti", esordisce Pier Silvio Berlusconi, "è scoppiata una guerra, una cosa terribile per tutti e per l'economia. A oggi, tolte le reazioni di Borsa prevedibili, noi non abbiamo grandi warning rispetto al prossimo futuro. Primo trimestre dell'anno raccolta molto faticosa, in Italia Germania e Spagna. Già a marzo segnali positivi. Speriamo che questa guerra si risolva nel più breve tempo possibile".
I numeri
L'amministratore delegato di Mediaset fa il punto su investimenti e ascolti: "Le nostre parole sono pragmatismo e velocità", spiega parlando di Mfe, Mediaset for Europe, "stiamo andando rapidi. Sul fronte delle sinergie siamo ben più avanti rispetto a quello che avevamo previsto. Al lancio del progetto avevamo annunciato tra costi e ricavi dai 260 milioni di euro ai 315. Abbiamo individuato 25 progetti comuni che riguardano Italia Germania Spagna e Svizzera. In Germania abbiamo trovato un management sul ‘pezzissimo’, giovane e preparato che ci ha accolto con un grande respiro di sollievo. Ho visto dei ragazzi che hanno sposato completamente il nostro progetto. La chiarezza di obiettivi fa bene alle aziende".
Il bilancio
"Per il terzo anno", spiega, "abbiamo superato il concorrente nelle 24 ore, la Rai ha avuto due eventi importanti, il Festival di Sanremo e le Olimpiadi. È stato un anno straordinario anche dal punto di vista dei risultati economici, il 2025 è stato un anno già complicato che si confrontava con un 2024 straordinario. Chiudiamo il bilancio il 15 aprile, non posso dire, ma l'ultima linea, l'utile, considerando tutte le valutazioni e svalutazioni, vedrà un utile più che raddoppiato rispetto a quello dell'anno scorso, che è stato di 138 milioni di euro".










