CAMPOSAMPIERO (PADOVA) - I cibi arrivavano integri e in buono stato nella dispensa della casa di riposo Moretti Bonora. Poi venivano cotti all'interno della cucina, la stessa che ieri i carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità hanno chiuso per scarsa igiene. Sui forni, sui tavoli, dietro gli scaffali e sul pavimento i militari del Nas, guidati dal capitano Massimo Andreozzi, hanno trovato blatte, scarafaggi e altri insetti, proprio lì dove venivano preparati i cibi per gli oltre 300 ospiti della struttura, quasi tutti anziani, alcuni anche in regime di degenza ospedaliera.
Della chiusura è stata informata anche la sindaca di Camposampiero, Katia Maccarrone, contattata dagli inquirenti dopo il sopralluogo che i Nas hanno portato avanti insieme ai funzionari del Servizio Igiene e Alimenti (Sian) dell'Ulss 6 Euganea. L'ispezione dei giorni scorsi all'interno della Moretti Bonora fa parte dei controlli chiesti dal Governo al Nas sulle mense che forniscono pasti alle strutture sanitarie e scolastiche e nelle cucine ospedaliere.
I militari e i funzionari dell'Ulss 6 hanno prima controllato il cibo che veniva fatto arrivare da una ditta di Reggio Emilia, non trovando alcuna mancanza o falla sia nelle bolle che nella tracciabilità e conservazione delle pietanze. Il problema si è verificato dopo, quando sotto la lente d'ingrandimento sono finiti i piani cottura e la sala nella quale il cibo giunto dalla ditta esterna veniva preparato e cotto.






