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Dalla formazione religiosa a Qom ai vertici della sicurezza della Repubblica islamica, il profilo del ministro fedelissimo di Khamenei: figura chiave nella repressione interna e nella guerra segreta contro Israele

Nella notte il ministro dell’Intelligence iraniano Esmail Khatib sarebbe stato bersaglio di raid aerei nella capitale. Nessuna conferma ufficiale, nessuna informazione verificabile sul suo destino. Ma la sola possibilità che un uomo come Khatib sia stato colpito sposta il baricentro della notizia: non solo un episodio militare, ma un colpo potenziale al cuore del sistema di sicurezza della Repubblica islamica.

Martedì sera, una fonte avrebbe confermato al Jerusalem Post che le Forze di Difesa Israeliane avrebbero tentato di assassinare Khatib. La fonte si è mostrata ottimista riguardo al successo dell'attacco, ma non sono ancora stati confermati risultati definitivi. Anche il media iraniano Iran International ha riferito di un tentativo di attentato, senza tuttavia fornire informazioni sulla sua sorte.