Il caso del giornalista arrestato insieme alla compagna per la detenzione e l'accesso a materiale pornografico - riguardante foto e scatti intimi della figlia minorenne della donna e di due nipoti di 5 e 8 anni - ha innescato sul web una vera e propria caccia ai colpevoli.
I nomi delle due persone coinvolte ed arrestate non sono stati infatti resi pubblici dalle forze dell'ordine: la ragione è la tutela delle vittime minorenni coinvolte.
La caccia fai-da-te al colpevole
Le indagini fai-da-te, condotte attraverso l’intelligenza artificiale, hanno riguardato in particolare il giornalista che avrebbe chiesto - e ottenuto - foto esplicite dei minori.
Per un sistema IA capace di scandagliare internet alla ricerca di informazioni, questo è teoricamente il compito più facile, perché dalle indagini è emersa l’età dell’uomo, nonché numerose tappe del suo percorso professionale.














