Il nome Cuvage si rifà a un marchio fondato nel 2011 ad Acqui Terme, con l’obiettivo di dare nuovi significati alla tradizione spumantistica piemontese legata al Metodo Classico. E il nome stesso, fusione di "Cuvée" e "Perlage," esprime la totale dedizione alla spumantizzazione.

Siamo dunque in un’area che si estende tra Monferrato e Langhe, dove si è scelto di selezionare varietà autoctone come nebbiolo, cortese e moscato, accanto a pinot nero e chardonnay, dedicati alla produzione di Alta Langa Docg. Il valore aggiunto sta poi nel ricco mosaico di territori che rivela una varietà̀ di suoli, tra marne calcaree, argille, sabbie marine e terreni tufacei che sono la fonte di quella che potremmo chiamare “unicità”. Attenta alla sostenibilità, l’azienda ha poi adottato protocolli riconosciuti a livello internazionale (ISO 14001 su gestione ambientale e SA8000 per la sostenibilitàà sociale dell’impresa).

Nel 2021 Cuvage entra a far parte del Gruppo Argea, tra i più importanti player nazionali di produzione e distribuzione vini (90% all’estero).

Ma il bello di questa realtà che intercetti sulla strada statale che conduce ad Acqui Terme, è l’accogliente e ampia sala degustazione a disposizione dei wine lovers. E poi il clima famigliare che si respira, con Stefano Ricagno al vertice della struttura, ma anche l’ottimo enologo veneto Loris Gava, che è tornato a lavorare in questa realtà con una smisurata passione, affiancato dalla giovane Ylenia Dura.