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16 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 15:44

Questa riforma, “temo indebolirebbe lo Stato di diritto. Per questo voterò no“. A dichiararlo è l’ex presidente del Consiglio Mario Monti che, in un’intervista al Corriere della Sera prende posizione sul referendum sulla giustizia. Per il senatore a vita la sua decisione di votare contro la riforma non è “per punire il governo, di cui ho più volte sottolineato certi meriti”, sottolinea, e neppure “per favorire le opposizioni”, “ma ‘soltanto’ – spiega – per una ragione che a me sembra molto più fondamentale: che l’Italia continui a stare dalla parte dello Stato di diritto, nella vita del Paese e nel sistema internazionale”.

Per Monti “l’unico effetto indiscutibile della riforma sarebbe di spostare l’equilibrio dei poteri tra l’esecutivo e il giudiziario, a favore del primo”. L’ex premier dichiara di essere “molto” preoccupato: “Può sembrare un limitato smottamento, al confine tra due terreni. Ma, come sappiamo bene in Italia, uno smottamento può trasformarsi in una grande frana“, sottolinea con una metafora geologica.