VENEZIA - Sequestrò la prima Ferrari di Felice Maniero. Più di recente, fu una sua intuizione a permettere l'espulsione definitiva del "Mummia", il cittadino gambiano terrore degli automobilisti che aveva vandalizzato con un martello più di 50 auto nel quartiere della Bissuola.
Diego Brentani, poliziotto in pensione e per 26 anni segretario del Siulp, scenderà in campo per la prima volta in politica, candidandosi nella lista civica di Simone Venturini. Sposato, due figlie, è stato alla guida del sindacato del polizia dal 1996 al 2022.
Brentani ha lavorato per gran parte della sua carriera nell'ufficio che si occupa di tutte le misure alternative al carcere, come appunto la sorveglianza speciale di Felice Maniero disposta alla fine degli anni 80. Negli ultimi anni era stato distaccato anche al commissariato di Marghera: il questore dell'epoca, Maurizio Masciopinto, lo aveva scelto per mettere un uomo di esperienza investigativa e operativa a fare da chioccia a un gruppo di giovani di talento. Per un periodo, poi, aveva svolto anche la funzione di reggente del commissariato.
Dal punto di vista sindacale, una delle sue ultime battaglie da segretario del Siulp era stata quella sui passaporti: per combattere il problema dei commissariati sommersi dalle richieste (dopo il covid le liste d'attesa erano diventate praticamente infinite) aveva proposto di derogare le procedure agli uffici anagrafe dei Comuni, lasciando alle questure solo l'ultimo passaggio di vidimazione e verifica.






