MESTRE - Prima era un quadrilatero, poi un triangolo, ora è diventato una direttrice: il perimetro della droga a Mestre ha cambiato molte volte faccia, negli ultimi anni, ma è rimasto sempre ascrivibile alle “solite” vie del centro. Sono piazzale Bainsizza, via Salettuol e via Felisati le aree più calde dello spaccio e del consumo di droga in città. Quasi una linea retta, parallela a via Piave: cambiano i “satelliti” ma non il pianeta intorno al quale orbitano. Che nel giro di un anno la situazione sia molto cambiata lo mette nero su bianco il report della polizia locale, con i numeri degli interventi effettuati proprio su queste tre vie.
Nel 2025 sulle vie Saletto e Salettuol sono state effettuate 44 missioni, cioè interventi della polizia locale che hanno portato a sanzioni e allontanamenti. Su via Felisati sono state 285 e in piazzale Bainsizza 297, per un totale complessivo di 329. Nel primi mesi del 2026 (numeri ancora in difetto per aggiornamento dei database) le missioni della polizia locale sono state 19 in via Saletto/Salettuol, 101 in via Felisati e 76 in piazzale Bainsizza (in totale 120). Sempre per quanto riguarda piazzale Bainsizza, nel 2025 sono stati 297 gli interventi certificati dalla Sala operativa, 198 i verbali per violazione del Regolamento di polizia urbana (Rpsu) e 41 gli ordini di allontanamento. Nel 2026 fino ad ora sono stati 76 gli interventi certificati in Sala operativa, 31 i verbali relativi a violazioni Rpsu e 8 gli ordini di allontanamento. Per quanto riguarda i provvedimenti, nel 2025 sono stati emessi un totale di 109 Daspo in seguito a interventi in queste vie, 320 verbali totali, 7 in violazione dell’articolo 75 del Testo unico sugli stupefacenti (persone colte nell’atto di consumare droga in pubblico), per un totale di 436. Nel 2026 il totale parziale è di 138, suddiviso in 32 Daspo e 106 verbali.








