MESTRE (VENEZIA) - Un inseguimento in monopattino finito con un fermo per spaccio, circa 70 persone identificate e un intero quartiere passato al setaccio. È questo il bilancio della nuova operazione "Alto Impatto" condotta nella notte tra lunedì e ieri tra i giardinetti di via Piave e piazzetta San Francesco, nel cuore di Mestre.
Dalle 20 fino a notte fonda, le forze dell'ordine hanno presidiato le aree più sensibili del quartiere stazione con un dispiegamento di almeno venti pattuglie e una settantina di persone controllate. L'intervento, disposto dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, ha coinvolto polizia di Stato, polizia locale, Guardia di finanza con l'unità cinofila e l'Esercito.
I controlli sono cominciati in via Piave: prima all'angolo con via Fiume, poi nell'area dei giardinetti e fino alla piazzetta compresa tra via Cavallotti e via Buccari. Proprio qui, in piazza San Francesco, un uomo ha tentato la fuga a bordo di un monopattino elettrico, e subito è partito l'inseguimento. Una rincorsa durata poco per il "fuggitivo", presto raggiunto dagli agenti di polizia locale. Addosso all'uomo sono stati trovati alcuni grammi di sostanza stupefacente, non per uso personale: per lui sono scattati gli accertamenti di rito. Un secondo uomo è stato invece segnalato dagli stessi agenti per aver violato il foglio di via che gli era già stato notificato nei mesi scorsi.






