Ai Golden Globe di gennaio spillette e messaggi politici a pochi giorni dall’uccisione di Renee Good, nel pieno dei tumulti di Minneapolis, ma anche agli Oscar c’è spazio per il dissenso e la critica alla polizia anti immigrazione voluta dal Presidente Trump. Le organizzazioni dietro alle spillette 'Ice Out' e 'Be Good', indossate da alcune celebrità durante la stagione dei premi per protestare contro le violenze degli agenti federali anti-immigrazione, hanno portato il loro messaggio anche nelle strade di Los Angeles alla vigilia degli Oscar, proiettando slogan sul Museo dell'Academy, sul Loews Hollywood Hotel e su altri edifici.
Stessi messaggi anche sul tappeto rosso degli Oscar. Tra gli artisti che hanno indossato la spilletta la costumista polacca Malgosia Turzanska, candidata per il suo lavoro in Hamnet di Chloe Zhao. Mentre l’attrice Glennon Doyle teneva in mano una borsetta con la scritta "Fuck ICE" mentre posava accanto alla calciatrice Abby Wambach, che indossava una spilla con la scritta ICE OUT.
La costumista Malgosia Turzanska candidata per Hamnet (afp)
La campagna non autorizzata mostra frasi come "L'Ice sta costruendo un esercito per deportare i nostri vicini" e "sta costruendo uno Stato di polizia alimentato dall'intelligenza artificiale". Alcuni messaggi mostrano le foto di Renee Good e Alex Pretti, due cittadini americani uccisi da agenti federali a Minneapolis nel gennaio 2026 durante operazioni di controllo dell'immigrazione.













