(di Alessandra Baldini) Cinema senza frontiere agli Oscar 2026: con buona pace di Donald Trump e del proclama, mai peraltro attuato, di imporre dazi al 100% sulle produzioni extra-Usa, ben quattro film provenienti da fuori degli Stati Uniti — Sentimental Value, L'Agente Segreto, Sirāt e Un Semplice Incidente — sono riusciti ad andare oltre la categoria del Miglior Film Internazionale, ottenendo nomination nelle selezioni più importanti.

Non c'è solo la finalissima per il premio più prestigioso: tra le 24 categorie degli Oscar, quella del casting (la più recente aggiunta al catalogo dell'Academy) arriverà all'appuntamento del Dolby Theater con una rappresentanza internazionale grazie a Gabriel Domingues, il casting director di L'Agente Segreto, nominato insieme a figure affermate del settore come Francine Maisler (Sinners), Nina Gold (Hamnet), Cassandra Kulukundis (One Battle After Another) e Jennifer Venditti (Marty Supreme).

"Il cinema non ha più confini", spiega Meredith Shea, responsabile membership, impatto e industria dell'Academy che viaggia ogni anno in tutto il mondo monitorando potenziali candidati. Film non legati a Hollywood compaiono anche nelle categorie tecniche: nell'editing sarà in gara Sentimental Value del norvegese Joachim Trier, nel sonoro lo spagnolo Sirat. Due costumiste, Kate Hawley (Nuova Zelanda) e Malgosia Turzanskatra (Polonia) corrono rispettivamente per Frankenstein e Hamnet, mentre tra i documentari figura l'iraniano Cutting through the Rocks. Il risultato riflette uno sforzo concertato dell'Academy nell'ultimo decennio per diversificare la base dei votanti, dopo le polemiche nate ai tempi dell'hashtag #OscarsSoWhite, raggiungendo in particolare membri fuori dagli Stati Uniti: oggi quasi un quarto dei giurati vive in Paesi che non sono gli Stati Uniti. Il cambiamento viene da lontano: dopo che in tutta la storia degli Oscar solo otto film stranieri erano stati nominati per Best Picture, nel 2020 vinse il coreano Parasite, una prima storica per una produzione non in inglese. Da allora ogni anno almeno un film arriva a sforare la top ten e quest'anno sono stati due: Sentimental Value e il brasiliano L'Agente Segreto.